11 Consigli di educazione ambientale e per una buona raccolta differenziata

Una serie di buoni consigli per fare una buona raccolta differenziata e adottare comportamenti ambientali positivi. Un piccolo vademecum da tenere sempre a portata di mano. Buona raccolta differenziata.

regole per una buona raccolta differenziata

1. Ricorda la carta oleata va nel secco residuo non nella raccolta differenziata della carta.

carta oleata

Da uno studio Ipsos-Comieco emerge che 1 italiano su 2 getta nella differenziata gli scontrini, mentre il 27% degli intervistati, sbagliando, manda alla differenziata la carta sporca di cibo (31%), i giornali ancora avvolti nella plastica (25%) e i fazzoletti di carta (17%). Piccoli errori che, se opportunamente modificati, garantirebbero comunque un incremento della qualità della raccolta. Ad esempio, la carta oleata (carta per affettati, formaggi e focacce…) va nel secco residuo.

2. Ricorda il cristallo va nel secco residuo non nel vetro.

cristallo

Se il cristallo va in frantumi… non gettarlo insieme al vetro! Bicchieri, oggetti e bottiglie in cristallo contengono un’elevata quantità di piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro da imballaggio: per questo motivo, è importante mantenere separati contenitori e gli oggetti in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro.

3. Non gettare i fazzoletti sporchi per terra. Usa i cestini.

fazzoletti

La salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo passa anche dai comportamenti e dalle azioni che compiamo quotidianamente. Gettare per strada, nel mare o su un prato, qualsiasi tipo di rifiuto produce in ogni caso dei disagi o dei danni veri e propri.

Quelli che possono sembrare solo distratti gesti d’inciviltà, contribuiscono in qualche modo all’inquinamento di acqua, terra e aria. Per meglio comprendere gli effetti prodotti sull’ambiente che ci circonda dall’incauto abbandono dei rifiuti, basterebbe considerare i tempi in cui si degradano, sporcando e contaminando, alcuni oggetti d’uso comune. Guarda i fazzoletti sporchi, ad esempio.

4. Piatti e bicchieri di plastica sono riciclabili con la plastica.

Plastica

Estate, tempo di pic-nic. Fallo in modo responsabile: non lasciare in giro spazzatura, non danneggiare l’ambiente naturale e, se utilizzi, piatti e bicchieri di plastica monouso, ricordati, dopo averli puliti “del grosso”, di conferirli con la plastica. Attenzione: le posate di plastica, di frequente fedeli compagne dei piatti e dei bicchieri monouso sulla tavola, non vanno nella raccolta della plastica e devono dunque continuare ad essere gettate nel sacco nel cassonetto dell’indifferenziata.

5. Per i tuoi rifiuti ingombranti utilizza tutti i servizi messi a disposizione da Serveco.

ingombranti

Estate, tempo di trasferirsi nella casa a mare o in campagna. Tempo di pulizia e di rinnovo per molti. In queste occasioni, se devi disfarti di rifiuti come mobili e materiali da arredo, materassi, reti, cucine, grandi elettrodomestici, sanitari, ecc…, nei comuni gestiti da Serveco, puoi utilizzare uno dei sistemi che vedi in questa immagine. Il ritiro è gratuito, prenotandolo e rispettando alcune semplici indicazioni. Maggiori informazioni le trovi qui.

6. Ricorda la pirofila va nel secco residuo.

pirofila

Ok, sono ottime per riscaldare la pasta al forno avanzata dal pranzo domenicale “da mamma”, però le pirofile fanno molti danni se, una volta rotte, vengono buttate nella raccolta differenziata del vetro. Ricorda: le coppe, le pirofile e le insalatiere resistenti al calore e alle basse temperature sono realizzate in vetroceramica tipo pyrex, si tratta di un materiale che non può essere conferito nella raccolta differenziata del vetro (fonde a una temperatura più elevata) ma va buttato via con i rifiuti indifferenziati.

7. Ricorda i contenitori in tetrapak sono riciclabili nella carta.

tetrapak

Dove si buttano i contenitori di Tetra Pak? Nei comuni gestiti da Serveco vanno messi nella raccolta della carta. “Svuota, sciacqua, schiaccia” sono i gesti che dovrebbero essere messi in atto quando di differenziano queste confezioni che poi saranno conferite secondo le diverse modalità di raccolta differenziata previste dal Comune di residenza (http://www.tiriciclo.it/raccolta-e-riciclo/). Nelle cartiere, la carta verrà separata dagli strati di plastica ed alluminio attraverso un processo meccanico e senza aggiunta di sostanze chimiche, per poi essere utilizzata nella fabbricazione di nuovi prodotti, mentre la frazione residuale di plastica e alluminio sarà utilizzata in altri processi produttivi.

8. Ricorda gli scontrini vanno nel secco residuo non nella carta.

scontrini

Si fanno molti errori facendo la raccolta differenziata (e certo ne commettono molti di più quelli che non la fanno). Gli scontrini, le ricevute delle carte di credito, ad esempio, non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte speciali – termiche – i cui componenti reagiscono al calore, creando problemi di riciclo. Questo nell’attesa dell’arrivo, previsto proprio quest’anno, dei nuovi registratori di cassa telematici per l’invio online degli incassi giornalieri per commercianti e artigiani. (https://www.guidafisco.it/registratori-di-cassa-automatici-…)

9. Non gettare le gomme da masticare per terra. Usa i cestini.

gomma masticare

Macchie nere su strade e marciapiedi. Sappiamo tutti che si tratta delle gomme da masticare, che invadono gli spazi pubblici. Un rifiuto piccolo ma sempre più “ingombrante” e difficile da smaltire. In Italia rimuovere 1 gomma da masticare dall’asfalto costa 1 euro e il tempo richiesto dall’operazione è pari a 2 minuti. Cinque anni invece è il tempo di smaltimento effettivo per quella maleducazione sputata dalla bocca di molta gente che diventa una macchia nera sui marciapiedi. In Italia si consumano circa 23mila tonnellate di gomme da masticare se tutti gettassero per terra la gomma il costo per raccoglierla arriverebbe alla iperbolica cifra di 23 miliardi di euro.

10. Ricorda le lastre di vetro delle finestre vanno con i rifiuti ingombranti o al CCR. Non nel vetro.

lastre di vetro

I vetri di finestre, grandi superfici, piani di cristallo eccetera fanno parte dei rifiuti ingombranti e come tali debbono essere portati presso un CCR, centro comunale di raccolta rifiuti, dove presente. In alternativa, nei comuni serviti da Serveco, è possibile chiamare il numero verde 800 955 138 che provvede gratuitamente al recupero e allo smaltimento degli stessi come ingombranti. Mai e poi mai le lastre vanno conferite nella raccolta differenziata del vetro.

11. Ricorda il cartone della pizza (se pulito/non molto sporco) è riciclabile nella carta.

pizza

Ok, il sabato sera una pizza d’asporto ci sta bene. In Italia sono *42.000 le pizzerie* (di cui 20.000 da asporto), con circa 100.000 addetti di cui l’85% italiani. A livello europeo la produzione complessiva è di 3 mld di pizze, di cui oltre il 30% destinate alla Germania il restante rimangono proprietà del nostro paese. Tutto questo per ricordati che, nei comuni gestiti da Serveco, il cartone usato per contenere la pizza va gettato, se pulito e privo di residui di cibo, insieme alla carta, come un normale cartone da imballaggio. Se invece è visibilmente sporco di cibo le operazioni che si possono fare sono due: il coperchio pulito – solitamente non intaccato dalla pizza – va tolto e messo nel contenitore della carta, mentre la parte imbrattata di cibo va spezzettata e avviata a riciclo insieme alla frazione umida, ove presente. Se nel proprio comune la raccolta dell’umido non è ancora attiva, allora il contenitore sporco di cibo va messo nel sacco dell’indifferenziato.

Commenti (...)

  1. Giacomo Dalessandro 20 luglio 2017 Rispondi

    Carissima Serveco, Ti Ringrazio,
    perché con queste Tue Pagine Web mi dici :
    Ricorda che la Carta Oleata non va nella Carta, ma nel Secco.
    E poi ancora “Ricorda che…. “ lo dici per Ben 11 volte.
    Però, Scusami Serveco, tu hai forse ragione per me, e lo dici giustamente per ricordarmelo…
    In Effetti Tu, con la Tua Bravissima Dimostratrice, lo hai detto a Me ed a altre 10 persone,
    quando sono venuto a ritirare il Kit per la Differenziata.
    Però, purtroppo, io sono Vecchio,
    e Dimentico Subito quello che mi Hai detto,
    fra l’Altro detto tanto Brillantemente, ma anche Velocemente,
    che, essendo Io Vecchio Rincitrullito,
    non riuscivo a memorizzare Tutto e Subito.
    E poi, quando sono tornato a Casa a Raccontare ai miei due Figli ed a Mia Moglie,
    non Ricordavo quasi più Nulla.
    Ma Tu mi hai dato anche una Brochure, che purtroppo,
    loro non sono ancora riusciti a Leggere.
    Ma allora, a questo punto, il “Ricorda” del tuo articolo in oggetto, è rivolto solo a Me,
    perché gli altri non hanno visto ancora nulla,
    e quindi non anno ancora nulla da ricordare.
    Ma a Pensarci Bene, a Martina, ci sono forse 30.000 persone anziane,
    che senz’altro hanno una Memoria Molto Migliore della Mia,
    sono senz’Altro Meno Rincitrulliti di me,
    ma, forse, a Loro andrebbe Spiegato un Po’ Meglio la Raccolta Differenziata,
    con più accuratezza.
    E Forse, il Kit che i Condomini con più di 8 Famiglie avrebbero Dovuto Ricevere,
    non doveva essere solo il Contenitore per la Raccolta dell’Organico (Marrò),
    ma anche gli altri quattro, con su stampigliata una Etichetta adesiva con i Prodotti da Conferire,
    Blu ( per la Carta), Giallo (per la Plastica e Ferro), Verde (per il Vetro), Grigio ( per il secco residuo) .
    Ed in commercio io ho Trovato i Contenitori del Poker BAMA,
    anche se io ne ho acquistati solo 3 al prezzo di 29,90 Euro,
    presso Happy Casa qui a Martina.
    Ma, cara Serveco, se tu ne avessi comprato per tutti i Kit Completi,
    il prezzo si sarebbe più che dimezzato,
    ed applicando l’Adesivo con la descrizione dei Prodotti da Conferire,
    avresti fatto centro con l’Informazione,
    e con l’Educazione di Tutti,
    dai più Piccoli di quattro anni, che imparano subito e potrebbero diventare maestri con gli amici,
    ai più anziani.
    E forse il risultato della Raccolta differenziata
    avrebbe potuto raggiungere in brevissimo tempo record strabilianti del 70%,
    a scapito, forse, chi il servizio non vuole che funzioni tanto, perché è un Businnes.
    Le Discariche dell’Indifferenziato ?
    Invece, i cittadini, chiamati magari a spendere 20 euro in più per il Kit,
    si sarebbero visti diminuire il costo del servizio di oltre il 25 %
    (perché avrebbero imparato presto e subito a Differenziare Bene)
    ovvero della famigerata rata di aumento del Costo della Differenziata,
    che ci è piovuta fra Testa e Collo prima delle elezioni.
    Cara Serveco, è Chiaro, inoltre,
    che gli Abitanti di Fabbrica Rossa non possono andare a Smaltire tutti all’Isola Ecologica di Cristo Re
    ( in quanto la soluzione dei contenitori di condominio non è praticabile),
    e che Vanno Ripristinate le Isole Multicondominiali,
    Completandole nei Contenitori, Ottimizzandole, Automatizzandole,
    come si usa nelle grandi Città, Firenze, Pisa, Venezia, ecc.,
    e ne avremo tutti un Beneficio,
    compreso chi sarebbe stato costretto a raccogliere da diverse migliaia di condomini,
    tenendo presente che, per ciascun Isolato,
    mediamente ci sono 10 Condomini da 8-10 Famiglie,
    con altrettanti Negozi o Autorimesse Singole.
    In Pratica, una Isola Multicondominiale,
    raccoglie mediamente da 160 a 300 Famiglie/Negozi.
    E tieni presente, cara Serveco,
    che i contenitori Condominiali e/o Negozi,
    non erano esenti da Versamenti notturni da parte di altri anonimi non autorizzati,
    con, conseguentemente, diffide, lamentele, diatribe di condominio a non finire sul chi ha sbagliato…
    E’ chiaro, comunque, che dovrà esserci una Sorveglianza Discreta ma puntigliosa,
    per dissuadere chi non risponde correttamente alla Differenziazione dei Rifiuti,
    sempre però dopo una Esauriente e Corretta
    Informazione ed Educazione a
    “ Non è Mai Troppo Tardi alla Differenziata “.
    Grazie, comunque, Serveco, scusami questa mia,
    ma a Diventare Amici nella Chiarezza,
    lo si Resta poi per Sempre.
    Distintamente Ti Saluto
    Per. Ind. Giacomo Dalessandro

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