Nuovo Bando ISI INAIL 2025: Incentivi per la Bonifica dell’Amianto fino a 130.000€
L’Inail, per il 2026, mette a disposizione delle aziende 140 milioni di euro per la bonifica dell’amianto.
Il nuovo Bando ISI INAIL 2025 rappresenta un’opportunità per le aziende italiane. L’INAIL mira a supportare le imprese nella bonifica dell’amianto, offrendo contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 130.000 euro.
Scopri come la tua azienda può beneficiare di questa iniziativa e migliorare sia le condizioni di lavoro che l’efficienza energetica degli impianti.
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Il bando ISI INAIL può efficientare la tua impresa?
La rimozione dell’amianto non solo tutela la salute dei lavoratori, ma apre anche la porta a miglioramenti nell’efficienza energetica dell’impianto.Infatti, quest’anno il Bando ISI permette di affiancare al progetto principale gli interventi aggiuntivi relativi all’installazione, sulla copertura bonificata, di un impianto fotovoltaico di potenza fino a 20 kW, finanziati fino all’80% del loro valore, entro un limite di 20.000 euro.
Se scegli di installare un impianto fotovoltaico nel tuo stabilimento per produrre energia elettrica potrai abbattere i costi di spesa per lungo periodo.
Potrai, inoltre, ridurre notevolmente l’inquinamento dato dal consumo di energia elettrica e l’impatto del tuo stabilimento sul paesaggio. Potrai affidarti ai nostri consulenti per un’operazione chiavi in mano.
Serveco è impegnata nello sviluppo di un modello energetico alternativo, diffuso e sostenibile, fondato sulle fonti energetiche rinnovabili e sull’utilizzo razionale dell’energia.
Dal 2004 realizziamo impianti fotovoltaici industriali e ci occupiamo di produzione di energia da fonti rinnovabili mediante la progettazione, la fornitura, l’installazione e la gestione dei relativi impianti.
Grazie al Bando ISI INAIL 2025, la tua azienda può trasformare l’obbligo di bonifica in un’opportunità di rinnovamento e innovazione.
I finanziamenti ISI sono compatibili con qualunque altra misura di sostegno finanziata con risorse pubbliche, purché si tenga conto dei limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea vigente, ivi compresi quelli riferiti agli aiuti di Stato. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA, realmente e definitivamente sostenuta dal destinatario.
L’IVA è rimborsabile solo se non recuperabile in alcun modo e solo nel caso di operazioni esenti ex articolo 10 del d.P.R. 633/1972, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento.

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Destinatari del Bando ISI INAIL Amianto: chi può accedere all’incentivo?
Le imprese di ogni dimensione e settore, registrate alla CCIAA e in regola con i requisiti INAIL e contributivi, possono richiedere il contributo. È fondamentale che l’immobile oggetto dell’intervento sia disponibile alla data di pubblicazione del bando.
I soggetti destinatari dei finanziamenti per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.

I soggetti destinatari degli incentivi al momento della domanda, devono soddisfare i seguenti requisiti:
- siano iscritte al Registro delle Imprese della locale Camera di Commercio ed abbiano dichiarato l’inizio attività della sede operativa destinataria degli interventi da finanziarsi;
- siano iscritte all’INAIL;
- non versino in stato di liquidazione volontaria, né siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale;
- siano in regola con gli obblighi contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.);
- non abbiano ottenuto il provvedimento di concessione degli incentivi previsti dalle ultime tre edizioni del Bando;
- è richiesto, inoltre, che il titolare o legale rappresentante non abbia subito condanne con sentenza passata in giudicato per i delitti di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale;
- l’immobile su cui insiste la copertura in lastre di cemento amianto deve essere nella disponibilità dell’impresa (in proprietà, locazione o comodato) alla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico
Quali sono le tipologie di intervento nei progetti di bonifica da materiali contenenti amianto?
- Rimozione di coperture in materiali contenenti amianto e loro rifacimento;
- Rimozione di coperture e controsoffitti in materiali contenenti amianto e rifacimento delle coperture.
Per quanto concerne gli eventuali interventi aggiuntivi:
- realizzazione di coperture a verde;
- acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia

Calendario e Procedura di Domanda
Il calendario sarà aggiornato in definitiva entro il 27/02/2026
La chiusura delle domande è da considerarsi indicativamente tra i mesi di maggio e giugno 2026

Ricorda che il nostro team è pronto ad assisterti in ogni fase della procedura, dalla compilazione della domanda alla presentazione di tutta la documentazione necessaria.
Come Serveco può assisterti
Con oltre tre decenni di esperienza nel settore della bonifica dell’amianto, Serveco offre una consulenza completa per accedere ai finanziamenti del Bando ISI INAIL 2025.
Dall’analisi preliminare gratuita alla gestione dell’intero processo di candidatura, il nostro team di esperti è qui per garantire che la tua azienda possa massimizzare le possibilità di ottenere il contributo.

