A Grottaglie si amplia la zona servita dal porta a porta

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Un passo avanti nella gestione della raccolta rifiuti a Grottaglie. Da oggi 5 ottobre ci sono altre quattrocentocinquanta famiglie servite dal porta a porta. Nel centro storico, nella zona compresa tra Via Ennio, Via Diaz e Via Le Torri, da oggi non ci sono più cassonetti per i rifiuti solidi urbani. Un passo avanti, appunto, verso una gestione più moderna, che favorirà la differenziata, come dimostrano i dati. Da quando è stato istituito il porta a porta la percentuale di rifiuti differenziati è passata dal 14% al 19,5%.

Come per la zona del centro storico già servita dal porta a porta, gli orari e i giorni di conferimento sono: lunedì, mercoledì e venerdì: organico; martedì: secco residuo; giovedì; plastica e metalli; sabato: carta. Gli orari sono gli stessi: dal 16 settembre al 14 giugno si potrà esporre il contenitore dalle 22.00 del giorno precedente della raccolta fino alle 7.00 del giorno di raccolta. L’orario estivo, invece, prevede l’esposizione dei bidoncini da mezzanotte alle 7.00 di mattina. Per il vetro ci sono le apposite campane oppure è possibile conferirlo al Centro Comunale di Raccolta.

Coloro che non hanno ricevuto i contenitori possono ritirarli il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 19.30 presso la piazza coperta del mercato Le Torri, presso lo sportello gestito dall’associazione Sherwood, dove è possibile ritirare anche i sacchetti biodegradabili per la raccolta dell’organico. Chi finisse la scorta, infatti, può rivolgersi sia allo sportello gestito dall’associazione Sherwood oppure direttamente al CCR durante gli orari di apertura.

Il porta a porta è un servizio migliore, perché permette ai cittadini di essere coinvolti direttamente e più comodamente nella raccolta differenziata” commenta Pino Caramia, responsabile del settore Igiene Urbana di Serveco, “per fare bene il servizio serve però che i cittadini partecipino al progetto di rendere più ecocompatibile la città. Non si tratta solo della gestione dei rifiuti, infatti, ma di acquisire una nuova consapevolezza in materia di rifiuti. Nei comuni gestiti totalmente con il porta a porta, per esempio, riusciamo a raggiungere percentuali che superano l’ottanta percento di differenziata”.

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